Jungleland
La popstar canta in tv col premio Nobel. Poche ore dopo Renzi incontra B. (piovono uova). E’ il tempo dei mischioni, delle contaminazioni. Storie diverse, certo. In comune c’è il coro dei contrari, in nome della purezza, dell’appartenenza, noi vs. loro. Sul tema, leggere Francesco Piccolo che voleva essere come tutti. di Pierluigi Pardo
22 AGO 20

La popstar canta in tv col premio Nobel. Poche ore dopo Renzi incontra B. (piovono uova). E’ il tempo dei mischioni, delle contaminazioni. Storie diverse, certo. In comune c’è il coro dei contrari, in nome della purezza, dell’appartenenza, noi vs. loro. Sul tema, leggere Francesco Piccolo che voleva essere come tutti.
L’Italia di oggi, post ideologica, è comunque arroccata. Senti come piove. Con Berlusconi puoi governarci e sei un responsabile, ma se lo incontri per discutere le regole, allora stai andando a letto con il nemico. Non ci si parla nemmeno. E un premio Nobel non può essere choosato da Mika, dicono.
Meanwhile in Francia sono di moda sesso e motorini. Hollande in conferenza stampa parla di pil e disoccupazione ma il focus degli analisti è tutto sul centro-sud del suo corpo. Sono tutti laici col premier degli altri.
Penso ai tuoi piedi intrecciati. Spesso. David Gray passa placidamente acustico dal web. Nel mondo della libertà digitale senti una canzone ed è subito tua, ti torna in mente un film ed è già lì (come so’ ‘ste olive? #sogreche), pensi una roba qualunque e l’hai già spedita. Tutto si consuma veloce. Eppure ci sono ancora i vecchi col cappello, resistono pure le pantofole e certi drammatici, sconfitti, calzini di spugna.
Il calcio. Clarence Seedorf parla sei lingue, non se ne era mai andato e se vince altre tre partite diventa coordinatore unico di Forza Italia e forse prende il premio di maggioranza. I quarantenni vanno a ruba. Quel pezzo di vita sospeso tra quando sarà troppo tardi e prima, quando pensavi solo a velocizzare la fila, raggiungere il barman e chiedergli l’ennesimo negroni sbagliato.
Julie Gayet di anni ne ha 41. Innamorarsi di lei non è così difficile. A me è successo per un tempo piuttosto lungo, più o meno quello che serve a leggere questo pezzo o ad aspettare certi ascensori lentissimi. Poi mi è passata.
Valérie, intanto, a cui va tutta la solidarietà del caso, si è fatta una settimana in clinica. Se questo diritto venisse riconosciuto a tutti i cornuti, non ci sarebbe un posto letto in tutta la Francia.
L’Italia di oggi, post ideologica, è comunque arroccata. Senti come piove. Con Berlusconi puoi governarci e sei un responsabile, ma se lo incontri per discutere le regole, allora stai andando a letto con il nemico. Non ci si parla nemmeno. E un premio Nobel non può essere choosato da Mika, dicono.
Meanwhile in Francia sono di moda sesso e motorini. Hollande in conferenza stampa parla di pil e disoccupazione ma il focus degli analisti è tutto sul centro-sud del suo corpo. Sono tutti laici col premier degli altri.
Penso ai tuoi piedi intrecciati. Spesso. David Gray passa placidamente acustico dal web. Nel mondo della libertà digitale senti una canzone ed è subito tua, ti torna in mente un film ed è già lì (come so’ ‘ste olive? #sogreche), pensi una roba qualunque e l’hai già spedita. Tutto si consuma veloce. Eppure ci sono ancora i vecchi col cappello, resistono pure le pantofole e certi drammatici, sconfitti, calzini di spugna.
Il calcio. Clarence Seedorf parla sei lingue, non se ne era mai andato e se vince altre tre partite diventa coordinatore unico di Forza Italia e forse prende il premio di maggioranza. I quarantenni vanno a ruba. Quel pezzo di vita sospeso tra quando sarà troppo tardi e prima, quando pensavi solo a velocizzare la fila, raggiungere il barman e chiedergli l’ennesimo negroni sbagliato.
Julie Gayet di anni ne ha 41. Innamorarsi di lei non è così difficile. A me è successo per un tempo piuttosto lungo, più o meno quello che serve a leggere questo pezzo o ad aspettare certi ascensori lentissimi. Poi mi è passata.
Valérie, intanto, a cui va tutta la solidarietà del caso, si è fatta una settimana in clinica. Se questo diritto venisse riconosciuto a tutti i cornuti, non ci sarebbe un posto letto in tutta la Francia.
di Pierluigi Pardo